Storia della Magia

Home / Storia della Magia

Tutto ha un inizio

Tanto nell’antica Grecia quanto a Roma questi giochi furono davvero molto apprezzati. A Roma i prestidigitatori venivano chiamati calcularius o acetabularius, dai sassolini e dalle coppe che si usavano nel gioco dei bussolotti, e molti di loro erano ebrei.  Sulla bibbia si citano i Maghi Gianne e Giambre (II lettera di S. Paolo Apostolo a Timoteo, II, 8,9). Inoltre negli atti degli apostoli si parla di Simon Mago (VIII, 9 e segg.) e del mago Elima (XIII, 6 e segg.).
Seneca nella XLV lettera a Lucillo parla del gioco dei bussolotti e dei prestigiatori del tempo.
In Grecia i prestigiatori si chiamavano ψηϕοπαίκτης, o giocatori con sassolini (ψήϕοι). È noto inoltre che le famiglie greche benestanti ingaggiassero prestigiatori per intrattenere gli ospiti. Ateneo, nei Δειπνοσοϕιστα cita alcuni famosi illusionisti: Senofonte e l’allievo Cretistene, Diopite, Ninfodoro, e gli illusionisti della corte di Alessandro Magno (365-323 a.c.). Ateneo racconta che alle sue nozze si esibirono tre prestigiatori, Scimmo di Taranto, Philistide di Siracusa, ed Eraclito di Mitilene.